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Mentre un fievole lumicino di speranza si accende in noi, poveri italioti, perchè pare che finalmente il Belladormentato del Quirinale stia riaprendo gli occhioni sonnolenti, un 'altra notizia arriva ad arricchire la Puttanopoli di Papi. permalink ::::: Grazie per i vostri commenti (popup) :::: commenti :::: categoria : darina pavlova, sergei stanishev, foto darina pavlova nuda, cavoliere
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Obama non è un fesso, e lo sta dimostrando al mondo intero. Proprio come Bush Jr, il guerrafondaio.
Questa è l'unica verità sul colpo di spada, «Khanjar», la battaglia infernale che si sta consumando a Sud di Kabul. Questa è, con indiscutibile obiettività, la notizia che non leggeremo mai sui giornali che contano, la pillola verde ad altissimo contenuto di oppiodollari che rizzerà le magnifiche sorti e progressive degli Stati Uniti d'America. E l'uom d'eternità s'arroga il vanto.
Socrathe
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Parlare di vuoto in Sicilia è come parlare di Dio. Fa scandalo. Non esiste il "vuoto". Neppure nel firmamento siciliano. Neppure nei luoghi comuni o nelle favole raccontate dagli Antichi. Da sempre la bella Trinacria ha sofferto di una solitudine che l'ha costretta a riconsiderare uomini, cose, opportunità alla luce di una storia che non è mai stata veramente sua. Lo ha fatto con molto orgoglio e tanto eroismo. Consapevole di una disfatta inevitabile. Bene narrò Verga nei Malavoglia. La rassegnazione necessaria, spontanea e ineludibile è penetrata, per un lento processo di assuefazione nei millenni, nel nostro DNA fino a diventarne parte inscindibile. Dalle antiche scorrerie greche e fenicie ai soprusi perpetrati da Verre; dai balzelli arabi ai dazi spagnoli; dalle ruberie garibaldine alle tasse sul macinato, alla leva obbligatoria; dallo sfruttamento baronale alle prepotenze di una piccola élite fascista e borghese, l'isola aveva sapientemente imparato a subire e a riciclarsi. Anche sotto il sole nero e bugiardo di un regime nato dall'evoluzione di un pensiero socialista che mai fu vero difensore del popolo. Ma il silenzioso contributo di sangue offerto a una Patria ingrata e insensibile durante guerre assurde e inutili non seppe redimerla da un'amara ed eterna subordinazione. Come invano tentò di redimerla l'epopea ultima ed eroica di un brigantaggio, fomentato, soffocato e tradito nei corridoi di Palazzo Cenci Bolognetti in Piazza del Gesù, la sede storica del limbo democristiano.
Il "vuoto" siciliano è una condizione surreale che trova nell'"assenza" la vera dimensione filosofica, la "extrema ratio" del nostro pensiero. Per dirla con Cicerone. Una risposta che non è una risposta. E' solo il frutto di un lento lasciarsi andare, la malinconica certezza che prima o poi il mondo cambierà perché qualcuno (che non sarà uno di noi) lo farà cambiare. E se non cambierà per l'azione di un uomo, cambierà per l'azione della natura o per la vendetta inesorabile di un dio. Per questo in Sicilia la polvere ha seppellito e seppellirà le pietre, i desideri e le ansie, i progetti, le parole, il grido di chi non ha voluto e non vuole ancora cedere a una morte spietata e lenta che non ammette resurrezioni o ritorni.
Nun basta la pietà
pi fari postu a cu’ nun avi nenti
pi parrari
pi cu’ nun avi vuci
pi dari ‘na muddica a cu’ talìa
Nun bastà ‘na tinciuta
pi fari di lu munnu
la nostra prima casa
né basta ‘na taliata a la miseria
pi fari di la cuscenza ‘na signura
Lu pani è duru
li pinseri arrestanu pinseri
li paroli
su’ troppu stanchi pi essiri paroli.
Non basta la pietà/per fare posto a chi non ha niente/per parlare/per chi non ha niente/per dare una mollica a chi ci guarda/Non basta una colorata/per fare del mondo/la nostra prima casa/né basta uno sguardo alla miseria/per fare della coscienza una signora/Il pane è duro/i pensieri/rimangono pensieri/le parole/sono troppo stanche per essere parole.
La Pietà, poesia di Michele Sarrica
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è tutto falso! Beoti!! :-)
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